FIAWEC TotalEnergies 6 Hours SPA-Francorchamps gara le prime 2 ore
Il secondo round del Mondiale FIA World Endurance Championship laTotalEnergies 6 Hours SPA.Francorchamps si è svolta in una cornice di pubblico di 101.606 appassionati che hanno riempito le tribune,grazie ache alla bella giornata sotto il sole delle Ardenne.Hypercar Alla partenza Loïc Duval con la Peugeot 9×8 #94 ( Peugeot TotalEnergies) che partiva dalla pole manteneva il comando della gara per alcune tornate,successivamente veniva superato da Will Stevens con la Cadillac V Series R #12 (Cadillac Hertz Team Jota) che mantiene il comando fino al primo stint.Al rientro in pista si trova in terza posizione al comando la BMW M Hybrid V8 #20 (BMW M Team WRT) di Renè Rast seguito dal 4 volte campione del mondo Brendon Hartley con la Toyota TR 010 Hybrid #8 (Toyota Racing).Rast accumulava un vantaggio di oltre 20 secondi sulle vetture che avevano già effettuato i pit stop.Quando Rast si fermava per i pit stop cedeva il volante al compagno di squadra Sheldon Van Der Linde,con una strategia differente Van Der Linde dopo 90 minuti
aveva un vantaggio di 14 secondi sulla Toyota TR 010 Hybrid #8(Toyota Racing) di Riõ Hirakawa.Stevens con la Cadillac #12 respingeva gli attacchi di Ferdinand Habsburg con l’Alpine A424 #35 (Alpine Endurance Racing)Il pilota austriaco nelle 2 ore aveva superato la Peugeot 9X8 #94 di Duval,Quasi al termine della seconda ora Stevens ai pit stop lasciava il volante della Cadillac #12 al compagno di squadra Louis Delètraz in terza posizione,precedeva l’Alpine A424 #35 (Alpine Endurance Team) di Antònio Felix Da Costa.La prima delle Ferrari499P è la privata #83 (AF Corse)con un doppio stint di Philip Hanson,il britannico poi entra per i pit stop cedendo il volante della Ferrari al compagno di squadra Yifei Ye.Nel corso della prima ora da segnalare un contatto al chicane Fagnes tra la Cadillac V Series R #38 (Cadillac Hertz Team Jota) di Earl
Bamber e la Porsche 911 GT3R LMGT3 #92(The Bend Manthey) di Yasser Shahin,il contatto causava una foratura e un danneggiamento allo sterzo alla Cadillac,Bamber riusciva lentamente a rientrare ai box per una lunga riparazione dovute a un problema ai freni.Risaliva dall’ottava posizione alla seconda lo spagnolo Miguel Molina con la Ferrari 499P#50 (Ferrari AF Corse) che precedeva la Peugeot 9×8 #94 (Peugeot TotalEnergies) che stava rientrando per i pit stop cedendo il volante a Thèo Pourchaire.Nella parte centrale sulla Ferrari 499P#50 (Ferrari AF Corse) nei pit stop saliva Niklas Nielsen,ma un problema a un dado ruota posteriore faceva perdere 20 secondi,la Ferrari rientrava in 13ᵃ posizione.Si davano battaglia per la 7ᵃ Kevin
Magnussen conla BMW M Hybrid V8 #15 ( BMW M Team WRT) e la Ferrari 499 P #51 (Ferrari AF Corse) di Antonio Fuoco.dopo un contatto tra i due all’uscita di Les Combes faceva perdere tempo alla Ferrari.Rientrava ai box la Genesis GMR 01 #19 (Genesis Magma Racing) causa un problema tecnico la nuova Hypercar coreana poi rientrava per raccogliere dati
importanti.LMGT3 partito dalla pole Tom Van Rompuy con la Lexus RCF LMGT3 #78 (Akkodis ASP Team).nel corso della prima ora si scatenava un’intensa battaglia dove Van Rompuy veniva superato dal pilota americano Eric Powell con la Ford Mustang LMGT3 #77 (Proton Competition) che mantiene il comando della gara per 6 giri poi un testacoda finendo in ghiaia a Stavelot,chiamando l’intervento per ora della prima safety car.In seconda posizione si portava l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 Evo #27 (
Heart of Racing Team) condotta da Ian Iames che precedeva l’altra Ford Mustang LMGT3 #88 (Proton Competition)di Stefano Gattuso e la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 (Vista AF Corse) di Francois Hèriau.Un drive through per violazione dei limiti della pista a Tom Van Rompuy faceva scivolare in terza posizione la Lexus.Quasi al termine della seconda ora la BMW M4 LMGT3 #69 (Team WRT) che con una strategia differente aveva posticipato i pit stop si portava al comando con Anthony Mcintosh con un vantaggio di circa 2 secondi.In lotta in una battaglia serrata la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 (Vista
AF Corse) di Simon Mann e la Ford Mustang LMGT3 #88 (Proton Competition) di Gianmarco Levorato separati do 0,7 secondi.Nelle prime due ore la battaglia di categoria si sono verificati diversi incidenti tra questi un contatto a Pouhon tra la Porsche 911 GT3 R LMGT3 #91 (Manthey DK Engineering) di James Cottingham e Antares Au con la McLaren 720S LMGT3 Evo#10 ( Garage 59) poi le due vetture hanno proseguito la gara. Testo e Foto Roberto Beretta
