FIA WEC 6ore del Fuji: vince la Toyota #8 con una strategia decisiva durante una sefety car nell’ultima parte di gara Hypercar Il sesto sesto round del Mondiale FIA World Endurance Championship al Fuji Speedway si è svolta con le condizioni meteo nettamente migliorate per la 6 ore di gara della domenica.Partenza tranquilla senza incidenti nella classe regina.Dominio delle Alpine A 424 nelle prime 2 ore di gara con la #36 condotta da Jules Gounon partito dalla pole position manteneva il comando seguito dalla gemella #35 condotta da Ferdinand Habsburg.Nella primissima fase di gara dopo la ripartenza dell prima safety car un contatto tra la Ferrari 499P #51 di James Calado e la BMW M Hybrid V8 #20 DI Renè Rast che subiva la foratura della gomma posteriore destra,inizialmente la direzione gara ha ritenuto un normale contatto di gara senza applicare sanzioni.Le vetture francesei con le condizione dell’asfalto misto umido si trovavano a suo agio respingendo gli attacchi dei rivali.La minaccia più vicina era quella dell’Aston Martin Valkyrie #007 (Aston Martin Thor Team) condotta da Harry Tinchnell che si portava negli scarichi delle Alpine cercando di ingaggiare un duello nella prima ora.Nel primo giro di pit stop Gounon cedeva il volante al compagno di squadra Victor Martins che riusciva a guadagnare un breve vantaggio.La seconda ora consolida il dominio delle Alpine,ma una seconda ora caratterizzata da neutralizzazioni e contattati.Si deve ritirare la Peugeot 9×8 #93( Peugeot TotalEnergies) di Di Resta,Vandoorne,Cassidy per la rottura del cambio.Protagonista durante la quarta ora l’AstonMartin Valkyrie #007 (Aston Martin Thor Team) di Tom Gamble e Harry Tinchnell che guidava il gruppo,ma veniva a svanire il sogno di gloria a 2 ore1 15 minuti con un drive through sanzionato a Tom Gamble per aver oltrepassato la linea bianca all’ingresso della pit lane poi altri 5 secondi per un contatto in curva1 con la Toyota TR 010 Hybrid #8 (Team Toyota) di Brendon Hartley.Compromessa anche la gara della Ferrari 499P #50 (Ferrari AF Corse) di Miguel Molina,Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen per un problema ai martinetti pneumateci durante la sosta dei pit stop che impedivano il sollevamento della vettura per oltre 3 minuti,Quando mancano circa 8o minuti la vettura si ferma in via di fuga per un improvviso guasto tecnico costringendola al ritiro. Alla Ferrari 499P #51(Ferrari AF Corse) di James Calado.Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi inflitta una penalità di 5 secondi da scontare al termine della gara per un contatto con la BMW M Hybrid V8 #20 (BMW M Team WRT) di Sheldon van der Linde.la Ferrari #51 giungeva al traguardo in nona posizione.La terza Ferrari 499P #83 ( AF Corse) di Robert Kubica,Yifei Ye e Philip Hanson terminav la gara in dodicesima posizione,compromessa da problemi tecnici e contatti relegandola fuori dalla zona punti.La svolta della gara a meno di un’ora dalla bandiera a scacchi causato da un violento contatto nelle LMGT3 ed una lunga safety car in pista.In questa fase di gara tutte le vetture rientravano ai box per un ultimo rifornimento.Un vero capolavoro di David Floury e gli ingenieri ai box della Toyota #8 confidano in una strategia è proprio un vero scacco matto imbarcando molto meno energia solo il 72% e carburante del previsto impiegando 50.744 secondi rispetto alle Alpine che hanno impiegato 1minto e 03 secondi. Anche la BMW M Hybrid V8 #15 con la stessa strategia.La Toyota #8 con Hirakawa unsciva prima seguita dalla BMW #15 da Dries Vanthoor,A poco meno di 20 minuti al termine il giovane pilota francese debuttante nella serie Victor Martins con l’Alpine #36 sferrava una furiosa rimonta superando prima l’Aston Martin Valkyrie #009 di Sørensen, poi il compagno di squadra Milesi,poi Dries Vanthoor portandosi a ridosso del leader Hirakawa in difficoltà nel traffico dei doppiati,ma il pilota giapponese chiudeva ogni varco tagliando il traguardo sotto la bandiera a scacchi in prima posizione condividendo la vittoria con i compagni di squadra Sèbastien Buemi e Brendon Hartley con la Toyota TR 010 Hybrid #8 (Toyota Racing) secondo gradino del podio di Jules Gounon e Victor Martins con l’Alpine A 424 #36(Alpine Endurance Team) completano il podio Kevin Magnussen,Raffaele Marciello e Dries Vanthoor con la BMW M Hybrid V8 (BMW M Team WRT).Con a vittoria la Toyota passa al comando della classifica costruttori e piloti a 2 gare dal termine,inoltre la Toyota conquista la decima vittoria nel Mondiale FIA World Endurance Championship nella gara di casa. LMGT3vince la BMW #32 Team WRT dopo una grande rimonta di Augusto Farfuse straordinaria gara di Mattia Drudi Mentre tutto è filato liscio nella partenza delle Hyperca nelle LMGT3 è stato subito caos con un maxi tamponamento in curva1 con una carambola multipla che metteva fuori causa la Mercedes-AMG LMGT3 #61 ( Iron Lynx) di Martin Berry,la Ford Mustang LMGT3#88 (Proton Competition)di Stefano Gattuso,subiva pesantemente anche la Porsche 911 GT3R. LMGT3 #92 (The Bend Manthey) di Yasser Shahin che riesce a rientrare ai box per le eventuali riparazioni.Entra la prima safety car.Sfrutta al meglio la situazione Finn Gehritz con la McLaren 720 SLMGT3 #58 ( Garage 59) che fa il vuoto nelle prime 2 ore con un vantaggio di 54 secondi sulla Ford Mustang LMGT3 #77 (Proton Competition)Nel pit stop il giovane pilota tedesco lasciava la McLaren al compagno di squadra Alexander West.Una seconda safety cr per un contatto tra l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3#23 (Heart of Racing Team) di Gray Newell finita violentemente nelle barriere dopo un contatto con la Peugeot 9×8 #94 (Peugeot TotalEnergies) di Loïc Duval.La fase centrale della gara cambia più volte la leadership che se la contendevano dopo i giri di pit stop, la Ford Mustang #77 Proton Competition,la McLaren#10 Garage 59,la Bmw #69 Team WRT.A poco meno di un’ora al termine l’episopdio chiave della gara in fondo al rettilineo principale del Fuji Speedway.Nel tentativo di superare l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 #27 di Mattia Drudi, la McLaren 720 S LMGT3 #58 con Finn Gehrsitz venivano violentemente in contatto con la McLaren finiva a forte velocità contro le barriere di protezioni il pilota tedesco scendeva dalla vettura con le proprie forze.Gara neutralizzata con una lunga safety car.Drudi riusciva a portare l’Aston Martin ai box con una gomma deccappata,la sosta immediata e la lunga safety car rimettevano in gioco l’equipaggio dell’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 #27 ( Heart of Racing Team)Con la safety car in pista il giro dei pit stop,alla ripartenza al comando le due Corvette Z06 LMGT3R #34 con Charlie Eastwood (Racing Team Turkey by TF) e la #33 (TF Sport) di Nicky Catsburg.A 15 minuti dal termine risalivano rapidamente Augusto Farfus con la BMW M4 LM GT3 #32 ( Team WRT) e Mattia Drudi con l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 #27 (Heart of Racing Team).I due piloti superavano rapidamente la Porsche #92,la McLaren #10,la Ford Mustang #77,portandosi a ridosso delle due Corvette.Farfus scatenato si portava a ridosso per poi superarla alla Corvette #33 (TF Sport),Qundo mancano cinque minuti alla bandiera a scacchi passa al comando superando Charlie Eastwood con la Corvette #34 (Racing Team Turkey by TF)poi le 2 Covette sono state superate anche da Mattia Drudi.Sul gradino più alto del podio Augusto Farfus,Darren Leung e Sean Gelael con la BMW M4 LMGT3 Evo #32 ( Team WRT) secondo gradino del podio per Mattia Drudi, Ian James e Zacharie Robichon con l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 #27 (Heart of Racing Team) completano il podio Salih Yoluc,Charlie Eastwood e Peter Dempsey con la Corvette ZO6 LMGT3 R.#34 (Racing Team Turkey by TF).03_Classification_Race_Hour 6_Final-Testo Roberto Beretta-Foto WEC
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