FIAWEC Lone Star Le Mans Hypercar vince la Ferrari 499 P #50 Ferrari AF Corse con Fuoco,Molina,Nielsen LMGT3 trionfo dell’Aston MartinVantage AMR LMGT3 #27 Heart of Racing Team con Drudi, James e Robichon.Campionato riaperto nelle due categorie Il quinto round del Mondiale FIA World Endurance Championship sul Circuit of The Americas si è svolto davanti a 69.204 spettatori in una gara con molti colpi di scena che alla fine hanno riaperto il campionato nelle due categorie.Hypercar vince la Lone Star Le Mans la Ferrari 499P #50 (Ferrari AF Corse) con Antonio Fuoco,Miguel Molina e Nicklas Nielsen portandosi in lotta per il campionato quando mancano ancora 3 round in Giappone al Fuji,in Spagna a Barcelona,in Italia a Monza dove si decide il titolo Marche e Piloti dentore la Ferrari con i piloti Alessandro Pier Guidi,Antonio Giovinazzi e James Calado.Gara alla partenza la Ferrari 499p #51 (Ferrari AF Corse) con Antonio Giovinazzi che partiva dalla pole manteneva il comando su una pista bagnata per la forte pioggia caduta in precedenza.Giovinazzi iniziava ad accumulare vantaggio sulla Cadillac V-Series.R #38 ( Cadillac Hertz Team Jota) #38 di Jack Aitken.Vanificava il distacco tra i leader a causa il traffico nei doppiaggi delle LMGT3 e due periodi di full course yellow nel corso della prima ora.Cambiavano le strategie delle squadre che rientravano per i pit stop.Passava al comando la Ferrari 499P #50 (Ferrari AF Corse),seguita dalla Toyota TR010 Hybrid #8 ( Toyota Racing) dopo aver effettuato un rifornimento anticipato.Nella serie successiva dei pit stop le due Ferrari si alternavano al comando.All’inizio della terza ora James Calado con la Ferrari 499P #51 nel giro dei pit stop faticava a mettere in moto la vettura,il problema di 30 secondi ai box costava all’equipaggio una possibile vittoria.Le strategie dei team venivano vanificate quando tutte le vetture rientravano ai box per i pit stop durante una virtual safet car chimata in causa per poter far pulire la pista dai detriti.Alla ripartenza al comando passava la Cadillac V-Series R. #38 ( Cadillac Hertz Team Jota) con Earl Bamber,seguito da Antonio Fèlix da Costa con l’Alpine A424 #35 (Alpine Endurance Team),Tom Gamble con l’Aston Martin Valkyrie #007 ( Aston Martin Thor Team) e Nick De Vries con la Toyota TR 010 Hybrid #7 (Toyota Racing).In seguito il pilota olandese in rimonta prima superava Gamble in curva 1 nei giri successivi superava prima Da Costa poi portava la Toyota al comando superando la Cadillac di Bamber.Nelle ore successive cambiavano ancora le strategie con l’Alpine a 424 #36 anticipava il rifornimento portandosi in seconda posizione.Le possibilità di un buon risultato per la squadra transalpina cambiavano quando un giro prima veniva chiamata la virtual safety car causata dalla Lexus RC F LMGT3 #78 (Akkodis ASP Team) ferma sul percoso per la seconda volta causa la perdita del cofano.In questa fase tutti i piloti rientravano ai box per il giro di pit stop.Si portava in quarta posizione la Genesis GMR-001 Hybrid #19 (Genesis Magma Racing).Nel duello per la prima posizione vedeva in battaglia De Vries con la Toyota #8 e Milesi con l’Alpine #35 che tentava di prendere il comando della gara,ma la Toyota inanellava giri veloci De Vries che aumentava il suo vantaggio.A 30 minuti dal termine la Ferrari 499 P#50 ( Ferrari AF Corse) con Nielsen superava Milesi portandosi in seconda posizione.A 12 minuti dalla bandiera a scacchi la Toyota #8 di De Vries accusava un problema idraulico mentre era saldamente al comando doveva arrendersi. Sotto la bandiera a scacchi tagliava il traguardo in prima posizione la Ferrari 499 P #50 (Ferrari AF Corse) con l’equipaggio Antonio Fuoco,Miguel Molina e Nicklas Nielsen.Prima vittoria della stagione per la Ferrari che riapre il mondiale.Al secondo posto l’Alpine A424 #35 (Alpine Endurance Team) con Charles Milesi,Antonio Fèlix Da Costa e Ferdinand Habsburg,ma una penalità di 5 secondi per una partenza pericolosa la faceva scivolare il team transalpino al suo ultimo anno nel FIA World Endurance Championship sul terzo gradino del podio.Il secondo gradino del podio va Earl Bamber, Jack Aitken e Sèbastien Bourdais con la Cadillac V-Series.R.#38 (Cadillac Hertz Team Jota).Terminano in quarta posizione dopo una grande rimonta Tom Gamble e Harry Thincknell con l’Aston Martin Valkyrie #007 (Aston Martin Thor Team) Ottima la prestazione della Genesis GMR 001 Hybrid #17 (Genesis Magma Racing) di Andrè Lotterer,Luis Felipe Derani e Mathys Jaubert giunti settimi miglior piazzamento della stagione per il team.La classifica costruttori dopo cinque round vede al comando la Toyota con 140 punti seconda la BMW con 131 punti terza la Ferrari con 114 punti. Classifica piloti apertissima per ora al comando con lo stesso punteggio 75 i piloti BMW #20 Renè Rast e Robin Frijns e i piloti Toyota #7 Kamui Kobayashi Nivk De Vries e Mike Conway.LMGT3 la vittoria va all’Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo #27 (Heart of Racing Team) di Mattia Drudi,Ian James e Zacharie Robichon. Gara le due Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo ch partivano dalla prima fila concludono la gara con un primo e un terzo posto dopo una lunga battaglia con più rivali.innizialmente sono state le due Ford Mustang LMGT3 Evo #77 e #88 ( Proton Competition) i dominatori nelle prime 2 ore di gara mantendo le prime 2 posizioni anche con strategie differenti.La prima vittoria delle Ford Mustan nel FIA World Endurance Championship svaniva quando la Ford Mustang #77 (Proton Competition) condotta da Eric Powell le veniva inflitta una penalità di drive-through per un’infrazione in regime di Full Course Yellow,inseguito la #88 condotta da Stefano Gattuso doveva rientrare ai box dopo un contatto con la Corvette Z06 R LMGT3 #34 (Racing Team Turkey) condotta da Salih Yoluc.Gran parte di questa fase al comando la Porsche 911 GT3 R.Evo LMGT3 #91 (Manthey DK Engineering) condotta da Ayancan Güven.In seguito alla Porsche veniva inflitta una penalità di cinque secondi per aver superato il limite della pista.Al comando l’Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo #27 ( Heart of Racing Team)Le strategie del team americano hanno permesso al veloce pilota italiano Mattia Drudi di prender un buon margine di vantaggio,non ostante e safety car.Drudi riusciva a contenere tutti gli attacchi mantenedo il comando fino alla bandiera a scacchi in prima posizione condividendo la vittoria con i compagni di squadra Ian James e Zacharie Robichon.Secondo gradino del podio andava Ayancan Güven,Timur Boguslavskyi e James Cottingham con la Porsche 911 GT3R LMGT3 #91 (Manthey DK Engineering).Completano il podio Eduardo Barrichello,Gray Newell e Johnny Adam con l’Aston Martin Vantage AMR LMGT3 Evo #23 ( Heart of Racing Team).quarta posizione per la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 (Vista AF Corse) con Alessio Rovera,Francois Hèrau e Simon Mann.Nel campionato mantiene la leader ship nella classifica Marche TF Sport con la Corvette non ostante non sia andato a punti mantenendo un vantaggio di 22 punti sulla Ferrari #21 ( Vista AF Corse) e 27 punti di vantaggio sulla Porsche 911 GT3R LMGT3 #92 ( The Bend Manthey)e Aston Martin #23 ( Heart of Racing Team)La classifica piloti al comando il solitario Johnny Edgar con la Corvette #33 con 76 punti segue il compagno di squadra Nicky Catsburg con la Corvette #33 con 72 punti.Seguono altri pioti con possibilità di poter vincere la corona. 03_Classification_Race_Hour 6_Final.Testo Roberto Beretta Foto FIAWEC
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