• La Mercedes -AMG di GruppeM Racing vince la 12 ore a Meguiar’s Bathurst,nel caos tra incidenti,10 safety car e 1 bandiera rossa                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Le prime 2 ore del primo round dell’Intercontinental GT Challenge segnate da gravi incidenti.Il primo a Christian Mies con la Ford Mustang GT3 a 250 km del terzo giro centra un canguro entrato in pista dopo aver scavalcato la recensione,le vetture che sopraggiungono cercano di evitarli i detriti rimasti sulla pista,Mies scende dalla vettura con le proprie forze.Parte il primo periodo di safety car.Poi l’uscita di pista della KTM X-Bow GT2 #50 ( KTM Vantage Racing).Il secondo periodo di safety car causato da Mark Rosser con l’Audi R8 LMS GT3 Evo II #268 (Team BRM) uscito di pista poi riprenderà la gara.Nel periodo di safety car ne approfittavano diversi team per i pit stop.Al comando le BMW M4 GT3 Evo #46 (Team WRT).Dopo la ripartenza al comando la #46 con Valentino Rossi seguito dalla #32 con di Charles Weerts che risaliva posizioni dopo un contatto nelle fasi iniziali della gara.Al termine della seconda ora una terza safety car causata dalla perdita dell’alettone della IRC GT #111 di Daniel Stutterd,Al comando Rossi precede Weerts, Davison,Sims,Serra.In Pro An al comando Lorenzo Patrese con la Ferrari 296 GT3 Evo #193 ( Ziggo Sport Tempesta by Arise Racing GT). Nella Bronze Cup al comando Maxime Ostin con la BMW M4 GT3 Evo#89 (Team KRC). Diversi piloti nelle prime 2 ore sono incappati in piccolo disavventure, mentre accusava problemi di sospensioni la Mercedes AMG GT3 Evo#27 (Heart of Racing by SPS) che  rientra ai box per sostituirle riprenderà la gara dopo 7 giri.3ᵃ e 4ᵃ AL comando la Corvette #2 Ora Al comando Nicky Catsburg con la Corvette Z06 GT3 (JMR) al debutto del Marchio a Mount Panorama.Nelle fasi dei pitstop a beneficiato della prestazione del compagno di squadra Alexander Sims,il britannico aveva superato Rossi con la BMW #46 (Team WRT ) ora in seconda posizione con Raffaele Marciello,nella topo 3 Cameron Waters con la Mercedes AMG GT3 Evo #222 (Scott Taylor Motorsport).Scivolava in 20°posizione la BMW M4 GT3 Evo #32(Team WRT) condotta in questa fase da Jordan Pepper costretto dalla Direzione Gara a rientrare ai box per sostituire il paraurti dopo il contatto iniziale perdendo oltre 3 minuti.Le Mercedes dopo le diverse soste ai box per i pitstop avevano strategie gara differenti.Bronze Cup al comando Robert Rauner con la Porsche 911 GT3 R #21 (Herberth Motorsport).Pro Am  Garth Walden con la Mercedes AMG GT3 Evo #45 (RAM Motorsport by GWR Australia) domina la categoria con il 16°posto assoluto.5ᵃ e 6ᵃ A metà al comando la Mercedes-AMG  GruppeM Racing  La quarta safety car è arrivata quasi al termine della 5ᵃ ora quando Kylan Gray con la McLaren 720 s GT3 Evo#15 (Volante Rosso Motorsport) finito nelle barriere.L’intervento tempestivo della safety car permetteva alla Mercedes AMG #888 ( Mercedes-AMG GruppeM Racing) di prendere il comando della gara dopo aver superato la Corvette Z06 GT3 R #2 (JMR) di Earl Bamber dominatore in questa fase di gara.Martin riusciva a rientrare ai box per i pit stop in regime safety car lasciando il volante a Mikael Grenier che tornava al comando quando la Mercedes AMG GT3 Evo #75 (75 Express) rientrava per i pit stop.Bamber nel gruppo di testa è stato uno dei pochi a rientrare prima della safety car.Poco prima di metà gara Grenier con  la Mercedes AMG GT3 #888 (GruppeM Racing) precedeva Jules Gounon con la Mercedes AMG GT3#75 (75 Express). 7ᵃ e 8ᵃ ora Brividi e Paura dopo un violento contatto.Safety car  in pista causata da James Golding con l’Audi R8 LMS GT3 Evo II # 268 ( Team BRM ) dopo un violento impatto nelle barriere.Alla ripartenza un grave incidente che ha coinvolto Ralf Aron con a Mercedes AMG GT3 Evo # 77 (Craft Bamboo) che aveva preso il comando della gara e la Porsche 911 GT3 R #79 (Tsunami RT) di Johannes Zelger in un tratto più pericoloso del circuito si è verificato al McPhillamy Park.Il tutto quando la Porsche #77 e l’Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo #14 (Volante Rosso ) di Damien Hamilton in difficoltà bloccati in mezzo alla pista,ma non comunicati,un paio di vetture miracolosamente riescono a passare la Mercedes senza visualità centra in pieno la Porsche #77.Fortunamente i due piloti scendono dalle vetture con le proprie forze.Aron è stato trasportato all’ospedale dove le sue condizione sono state dichiarate stabili.IL forte impatto ha causato l’incendio della Mercedes.La direzione gara neutralizza la gara con la red flag. Gara ferma per otre 1 ora per spostare le vetture rimettere in sicurezza la pista.Alla ripartenza le vetture si erano  ricompattate al comando la Mercedes AMG GT3 #75 (75 Express).con Luca Stolz,precede Maro Engel con la Mercedes AMG GT3 #888 (GruppeM Racing) di Maro Engel in terza posizione  Nicky Catsburg con la Corvette ZO6 GT3 #2 (JMR).Gara neutralizzata  a 1ora e40 minuti dal termine quando Earl Banber con la Corvette Z06 GT3 R.(JMR)appena entrato in vettura nei pit stop in lotta per il podio accusava un problema alle sospensioni con la Corvette finiva in tesacoda e doveva abbandonare la gara,delusione nel team (JMR) con la sua vettura sempre protagonista nelle prime posizioni.La safety car in pista quando le vetture erano ai box per i pit stop.Al comando la Mercedes AMG GT3 Evo # 75 ( 75Express) condotta da Luca Stolz,seguito dalla Mercedes AMG GT3 Evo #888 (Mercedes -AMG GruppeM Racing)le 2 vetture avevano effettuato i pit stop a un giro di distanza.Gounon manteneva il comando con un minimo vantaggio su Maxime Martin.Dorian Boccolacci portava in terza posizione la Porsche 911 GT3 R.#86 (High Class Racing) e prima in Bronze Cup.Garth Walden con la Mercedes AMG GT3 Evo #45 ( RAM Motorsport by GWR Australia) al comando in Pro Am. Ultima ora a Mount Panorama alla 12 ore di Bathurst.Gara neutralizzata a meno da un’ora dal termine causata da un violento contatto tra la Mercedes AMG GT3 #6 ( Mercedes-AMG Team Tigani Motorsport) condotta da Jayden Ojeda e la Mercedes AMG GT3 Evo #222 (Scott Taylor Motorsport) del campione australiano  delle Supercars Chaz Mostert.Ultima safety car per uno sprint finale.Il gruppo si ricompatta quando mancano 40 minuti alla bandiera a scacchi.Alla ripartenza al comando Kelvin van der Linde con la BMW M4 GT3 Evo #32 (Team WRT)seguito da vicino dal pilota franco-andorrano Jules Gounon con la Mercedes AMG GT3 Evo #75 (75 Express)che tenta subito un sorpasso in curva 1,inevitabile il contatto con entrambi i piloti finiti larghi, di questa mossa ne approfittava Maxime Martin con la Mercedes AMG GT3 Evo #888 ( Mercedes-AMG GruppeM Racing) che prendeva il comando della gara,Van der Linde eracostretto a rientrare ai box per riparare la carrozzeria danneggiata della BMW scivolando fuori dal podio.Sotto la bandiera a scacchi  Maxime Martin condividendo la vittoria con i compagni di squadra Maro Engel e Mikael Grenier con la Mercedes AMG GT3 Evo #888(Mercedes-AMG GruppeM Racing),storica vittoria partivano in P29,prima vittoria alla 12 ore di Bathurst per Engel,Martin e Grenier e firma la 4ᵃ vittoria la Mercedes.Secondo gradino del podio di Dorian Boccolacci,Andres Fjordbach e Keron Li con la Porsche 911 GT3 R #86 ( High Class Racing) e primi in categoria Bronze Cup. Completano il podio Valentino Rossi,Augusto Farfus e Raffaele Marciello con la BMW M4 GT3 Evo #46 (Team WRT).In ProAm vittoria di Garth Walden,Dylan,O’Keeffe e Brett Mobson con la Mercedes AMG GT3 Evo #45 (RAM Motorsport by GWR Australia).MOUN_15_02_2026_0545_Race_R6_12H_RES_F_1– Testo Roberto Beretta-Foto Gruppe C